30/12/2009, Raduni sotto la neve sul finire del 2009 per i canoisti di tutta Italia.
Pagaiate a Castelgandolfo per le giovani canoiste azzurre della velocità e per i pari età specialisti della canadese. Impegnati dunque ad affinare la preparazione in vista della nuova stagione, junior e under 23 si stanno misurando sulle acque del lago capitolino alla ricerca delle giuste sensazioni prima di concedersi qualche giorno di relax per l’arrivo del nuovo anno. Tra i numerosi junior convocati, hanno preso parte al raduno anche quegli under 23 che all’orizzonte, oltre agli impegni canoistici, dovranno affrontare anche la maturità; ecco allora propizia l’occasione di radunarli tutti assieme per evitare che, soprattutto nei primi mesi dell’anno, siano costretti a saltare le lezioni.
’’Nonostante il lago mosso – spiega Gianpiero di Giuseppe – i ragazzi e le ragazze sono riusciti comunque a svolgere buona parte del lavoro in programma. E’chiaro che le condizioni climatiche hanno condizionato la scelta delle tipologie degli allenamenti ma siamo comunque stati in grado di effettuare alcune uscite in barca, lavorando poi anche a secco grazie alle strutture presenti al centro federale di Castelgandolfo. E’questo solo il primo step di una serie di raduni che vedrà impegnati proprio qui tutti i giovani canoisti nel giro azzurro già a partire dalle prime settimane del 2010. Donne e canadesi, questi ultimi guidati da Antonio Cannone, stanno lavorando molto bene confermandosi sui livelli ai quali li avevamo lasciati prima del Natale. Ora l’importante è proseguire su questa strada.’’
Di ritorno dall’allenamento mattutino abbiamo interpellato anche Ezio Caldognetto, uno dei tecnici impegnati a Castelgandolfo:
’’Lavorare con i giovani da grandi spunti e permette una crescita globale di tutto il movimento. Freddo e acqua a parte (sorride, ndr) possiamo dire che il lavoro si sta svolgendo al meglio. Ci tengo a sottolineare una cosa che ritengo importante; il fatto cioè che ogni sera, prima o dopo cena, noi collaboratori tecnici, assieme a tutto lo staff federale e agli allenatori di società che ci seguono in questo raduno, ci riuniamo per una riunione praticamente quotidiana durante la quale stiamo cercando di mettere le basi per un lavoro unitario. Un lavoro cioè grazie al quale fissare pochi ma importanti punti di riferimento e metodi di allenamento unici; i ragazzi potranno così avere poi dei punti di riferimento importanti sia quando lavoreranno qui con gli staff federali, sia quando a casa, con i propri tecnici, sono chiamati ad allenarsi nelle rispettive società di appartenenza. Trovare e migliorare la sinergia tra staff federale e staff societari credo sia basilare per la crescita del nostro sport.’’
Buon lavoro dunque a tutti i ragazzi e le ragazze impegnati in questi raduni. A presto per altre news dal mondo della canoa italiana.
Ufficio Stampa FICK
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